Degustazione di un vino: come bere il bicchiere mezzo pieno.

Bere il vino è molto semplice.

E’ sufficiente avvicinare il calice alla bocca e ingerire il liquido che cade dal bicchiere nella nostra bocca.

E se qualcuno ci domandasse “Com’è il vino?”, noi risponderemmo “Buono!”, oppure “Mah…sono rimasto deluso….”.

Iniziamo subito con l’affermare che il vino non buono non esiste.

Qualunque calice di vino è “buono”. Chi siamo noi per definire un vino “schifoso”?

Chi siamo noi, per criticare il lavoro fatto degli agricoltori e vignaioli del mondo sotto il sole, sotto la pioggia, al caldo estivo o esposti a venti freddi autunnali?

E se i produttori avessero voluto realizzare proprio quel tipo di vino? Allora ciò che, per noi, è “non buono” diventerebbe eccellente per il produttore….

No, il vino non si giudica con un buono o non buono. Il giudizio è troppo personale (ciò che può piacere a me, potrebbe non piacere ad altri), ed è un giudizio banale e superficiale.

Non vogliamo limitarci a bere il vino, dobbiamo concentrarci e spingerci più in là…

Dobbiamo capire cosa il vino ci racconta, dobbiamo ascoltare il vino, comprendere cosa ci sta regalando un calice, anche da pochi euro.

Eh si, perché qualunque vino parla a chi vuole degustarlo. E racconta tante, tantissime cose, basta saper ascoltare il vino e noi stessi. La degustazione è anche una riscoperta dell’uso dei nostri sensi da tempo assopiti.

In questo blog non vi parlerò di come funziona il nostro occhio o il nostro senso dell’olfatto, non parlerò, in modo dettagliato, di chimica e delle sue regole e reazioni. Che noia!

Spero di tenere, viceversa, un discorso più divertente ed affascinante trasmettendovi la curiosità di provare e di sperimentare degustando un buon calice di vino, alla ricerca di voi stessi!

La comprensione di un vino passa da tre fasi, tre prove, tre esami come preferite chiamarli.

Esistono delle regole che si devono seguire? Certo!!!

  • Svolgere la degustazione in un ambiente con pareti chiare, privo di odori e profumi, silenzioso.
  • Non usare “Eau de Toilette” intensi, se si vuole partecipare ad una degustazione. Il profumo sul nostro corpo andrà, inevitabilmente, a variare le percezioni che rileveremo durante una delle fasi della nostra degustazione.
  • Non fumare e non bere caffè prima di una degustazione.
  • Il pasto precedente alla degustazione, dovrebbe essere leggero e facilmente digeribile. Evitare, quindi, cibi che vi creano reflussi gastrici e di difficile digeribilità. Generalmente, bisognerebbe evitare di mangiare sostanze dai sapori forti e persistenti, come cipolle, aglio, acciughe, ecc ecc…
  • Non degustare più di una decina di campioni di vino.
  • Scegliere un orario consono a mantenere un buon livello di concentrazione, la stanchezza fisica e mentale è antagonista ad una buona degustazione.
  • Seguire una sequenza logica, percorrere un cammino in una degustazione, senza farsi condizionare dalla fama di un vino. Un vino famoso potrebbe non essere il miglior vino della serata.
  • Infine, la salute. Essere influenzati o raffreddati rende impossibile la degustazione.